16/03/08

Kalina by Mandry

La KALINA è il fiore nazionale ucraino. A me ricorda la morte di mia madre...


12/02/08

Un messaggio dall' UCRAINA

Stasera, di ritorno dalla Scuola, apro il mio space
Angela Blog
che non aggiorno da un po', e trovo una sorpresa: questo messaggio!!!


Добрый день Анжела
Поздравляю тебя с Новым Годом и Рождеством ХристовымКак твои делаВосхищаюсь твоими работами
Нила.
Кривой Рог


Non conosco l' ucraino, ma alcuni caratteri mi sono noti, solo per un fatto visivo: il nome del mittente, la sua città, e il mio nome. E' una cosa che mi ha molto commossa e rallegrata.
Ho risposto in italiano, sperando che Nila, la mia cugina ucraina, che non vedo da anni, dopo la sua visita in Italia, possa leggere il mio augurio di buon anno, in risposta al suo (solo il titolo era in italiano)

Anche se ho capito, col cuore, il senso del messaggio, chiedo gentilmente a chi conosce l' ucraino, di farne una traduzione letterale. Grazie!!!

06/02/08

ALEXANDRA EXTER, pittrice futurista (1882-1949)

una mia interpretazione grafica






Ucraina, una delle figure più rappresentative dell' avanguardia russa.


Appertenente a una famiglia benestante, ebbe l' opportunità di viaggiare molto in Europa; a Parigi conobbe Apollinaire, Braque e Picasso. Dal cubismo passì al costruttivismo di Malevich y Tatlin. lavorò anche come disegnatrice di costumi per il teatro e il cinema. Nel 1924 si trasferì definitivamente in Francia dove morì.


20/12/07

Srozhdestvom Kristovym!

Natale in Ucraina

In Ucraina ogni famiglia ha in casa un albero di natale vero. Sotto ci mettono le statuette di Babbo Natale e della Nevina, la fata del cristallo di neve, e tanti regali con i biglietti su cui c'è scritto quanto si vogliono bene. La tavola tradizionale è molto importante. Vengono presentati piatti freddi come antipasto: insalata russa, insalata venegret, insalata scuba, funghi, caviale nero e caviale rosso, insalata di pollo, uova intagliate a forma di fungo e ripiene di mayonnaise e cosparse di prezzemolo, salame, prosciutto, pomodori, gelatina di pollo, torta di fegato e tanti panini diversi. Dopo vengono i piatti caldi: brasato con patate, pollo al forno, bistecche, patate con ripieno. Alla fine i dolci: torta di cioccolato, torta alla crema, gelatina di frutta, gelati, cioccolatini.
Negli ultimi secondi prima di mezzanotte tutti quanti pensano ai loro desideri. Il 1° gennaio la prima persona che entra in casa, porterà fortuna per tutto l'anno.

28/09/07

CLARICE LISPECTOR, poetessa e scrittrice



CLARICE LISPECTOR (1925-1977) nacque in Ucraina da una famiglia ebrea. Aveva due anni quando i genitori si trasferirono in Brasile. Pubblicò il suo primo romanzo a vent’anni. È considerata tra i massimi scrittori portoghesi.
Ecco una sua poesia, che io considero un segno, per me, e un regalo.

Mude,

mas comece devagar,
porque a direção é mais importante
que a velocidade.

Sente-se em outra cadeira,
no outro lado da mesa.
Mais tarde, mude de mesa.

Quando sair,
procure andar pelo outro lado da rua.
Depois, mude de caminho,
ande por outras ruas,
calmamente,
observando com atenção
os lugares por onde
você passa.

Tome outros ônibus.
Mude por uns tempos o estilo das roupas.
Dê os teus sapatos velhos.
Procure andar descalço alguns dias.

Tire uma tarde inteira
para passear livremente na praia,
ou no parque,
e ouvir o canto dos passarinhos.

Veja o mundo de outras perspectivas.
Abra e feche as gavetas
e portas com a mão esquerda.

Durma no outro lado da cama...
depois, procure dormir em outras camas.

Assista a outros programas de tv,
compre outros jornais...
leia outros livros,
Viva outros romances.

Não faça do hábito um estilo de vida.
Ame a novidade.
Durma mais tarde.
Durma mais cedo.

Aprenda uma palavra nova por dia
numa outra língua.
Corrija a postura.
Coma um pouco menos,
escolha comidas diferentes,
novos temperos, novas cores,
novas delícias.

Tente o novo todo dia.
o novo lado,
o novo método,
o novo sabor,
o novo jeito,
o novo prazer,
o novo amor.
a nova vida.

Tente.
Busque novos amigos.
Tente novos amores.
Faça novas relações.

Almoce em outros locais,
vá a outros restaurantes,
tome outro tipo de bebida
compre pão em outra padaria.
Almoce mais cedo,
jante mais tarde ou vice-versa.

Escolha outro mercado...
outra marca de sabonete,
outro creme dental...
tome banho em novos horários.

Use canetas de outras cores.
Vá passear em outros lugares.
Ame muito,
cada vez mais,
de modos diferentes.

Troque de bolsa,
de carteira,
de malas,
troque de carro,
compre novos óculos,
escreva outras poesias.

Jogue os velhos relógios,
quebre delicadamente
esses horrorosos despertadores.

Abra conta em outro banco.
Vá a outros cinemas,
outros cabeleireiros,
outros teatros,
visite novos museus.

Mude.
Lembre-se de que a Vida é uma só.
E pense seriamente em arrumar um outro emprego,
uma nova ocupação,
um trabalho mais light,
mais prazeroso,
mais digno,
mais humano.

Se você não encontrar razões para ser livre,
invente-as.
Seja criativo.

E aproveite para fazer uma viagem despretensiosa,
longa, se possível sem destino.

Experimente coisas novas.
Troque novamente.
Mude, de novo.
Experimente outra vez.

Você certamente conhecerá coisas melhores
e coisas piores do que as já conhecidas,
mas não é isso o que importa.
O mais importante é a mudança,
o movimento,
o dinamismo,
a energia.
Só o que está morto não muda !

Repito por pura alegria de viver:
a salvação é pelo risco, sem o qual a vida não
vale a pena!!!



Per chi vuol saperne di più:

http://www.sagarana.net/rivista/numero8/saggio1.html

18/07/07

Da Cernobyl al distretto di Busk

Purtroppo per questa povera terra martoriata da secoli, i guai ancora non sono finiti. La notizia del treno deragliato nel distretto di Busk che era pieno di fosforo, esploso come una bomba spandendo tutto intorno una metifica nube, può essere letta, cliccando sul link:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200707articoli/23798girata.asp

19/04/07

Una voce dalla città morta


La notte del 25 aprile 1986 era calda. Una donna, a Prypiat, non riesce a prendere sonno. Esce sul balcone per respirare un po’ di aria primaverile. E all’improvviso, vede innalzarsi un bagliore che illumina la notte: a tre chilometri di distanza, proprio di fronte a lei, il reattore della centrale nucleare di Chernobyl è esploso.
Da quel momento per Lyubov Sirota, un’insegnante di lettere, e suo figlio Sasha, la vita non sarà più la stessa. Subito dopo l’incidente tutti e due si ammalano gravemente per l’alta dose di radiazioni a cui sono stati esposti. Lui si riavrà. Per lei invece, le cose vanno diversamente: la sua salute peggiora di giorno in giorno, è sempre più debole e stanca. Ma decide di cominciare a scrivere poesie, per testimoniare quello che lei e tutti gli abitanti di Prypiat hanno vissuto.
Oggi Lyubov Sirota passa la maggior parte del tempo in ospedale: ha cataratte e un tumore al cervello, probabilmente ambedue un effetto a lungo termine delle radiazioni.


All’incrocio


Sono morti?
Oppure questa è la fine del mondo?
Morbida rugiada su pallide foglie.
Ma ora non importa sapere
chi ha colpa,
quale il motivo,
il cielo ribolle soltanto di corvi...
E ora - niente suoni, nessun odore.
E non più pace in questo mondo.
Qui, abbiamo amato...
Ora un’eterna separazioneregna sulla Terra bruciata.